
L’iniziativa nasce da un’intuizione dello psicologo “sotto l’ombrellone”, sviluppata e proposta al Sindacato Italiano Balneari come partner del progetto, con l’obiettivo di trasformare la spiaggia in uno spazio di inclusione, cultura e relazione.
A partire dal 2026, per la prima volta in Italia, saranno premiati gli stabilimenti balneari che attiveranno una programmazione sui temi dell’inclusione, ricevendo la “Bandiera Inclusione” come riconoscimento del loro impegno. Un progetto pilota innovativo, pensato per valorizzare chi investe in esperienze sociali e culturali aperte a tutti.
A sostenere l’iniziativa contribuiscono realtà nazionali del terzo settore, ETS ed associazioni di categoria, insieme al libro Lo Psicologo sotto l’Ombrellone, che destina il 50% dei proventi dei diritti d’autore allo sviluppo e alla diffusione del progetto.



